Il Contesto Clinico Il paziente arriva in ambulatorio con una pressione arteriosa sistolica persistentemente superiore a 160 mmHg nonostante l’uso di un diuretico tiazidico. È iperteso da anni, con una lieve insufficienza renale. “Dottore, ho sentito parlare di una medicina che inizia con la C… Capoten?” chiede. Questa scena, comune nella pratica quotidiana, solleva una domanda cruciale: cosa rende Capoten ancora rilevante nell’era delle terapie antipertensive di combinazione? Capoten, nome commerciale del captopril, è un inibitore dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE-inibitore).